Informazioni
- Cosa sono
gli Open Data - Normative
e linee guida - Metodologie
di rilevazione - Definizioni campi
dei dataset
Gli Open Data sono dati liberamente accessibili, utilizzabili e distribuibili da chiunque, senza restrizioni legali o tecniche. Essi devono rispettare criteri specifici, tra cui:
- Accessibilità: i dati devono essere disponibili online, in formati leggibili da macchina (machine-readable).
- Licenza aperta: i dati devono essere pubblicati con una licenza che consenta il loro utilizzo e riutilizzo senza costi o restrizioni.
- Standardizzazione: i dati devono essere organizzati e descritti in modo da facilitarne la comprensione e il riutilizzo.
Questi principi rendono gli Open Data uno strumento importante per promuovere la trasparenza, l'innovazione e la partecipazione civica.
La messa a disposizione da parte delle pubbliche amministrazioni di dataset liberamente accessibili, riutilizzabili e interoperabili è disciplinata da un quadro normativo e da una serie di linee guida tecniche elaborate da AgID, che definiscono le modalità operative per la realizzazione dei portali open data e per la fruizione dei dati da parte di cittadini, imprese e soggetti della ricerca.
Esse tracciano un percorso chiaro che va dalla definizione delle responsabilità interne e della governance dei dati, alla scelta dei dataset, alla pubblicazione in formati aperti e interoperabili, fino alla definizione delle condizioni di riutilizzo, al fine di promuovere l’innovazione digitale, la trasparenza e la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico.
Normativa europea
Un punto di partenza fondamentale è la Direttiva (UE) 2019/1024, anche nota come “Direttiva Open Data”, che stabilisce un insieme di regole per l’apertura dei dati e il riutilizzo delle informazioni del settore pubblico. Tale direttiva richiede agli Stati membri di adottare politiche atte a rendere disponibili i dati della ricerca finanziati con fondi pubblici, di promuovere il principio “open by default” (apertura come impostazione predefinita) e di garantire che i dati pubblici siano accessibili, interoperabili e riutilizzabili (principio FAIR: Findable, Accessible, Interoperable, Reusable). Il quadro normativo si applica non solo alle pubbliche amministrazioni, ma anche agli organismi di diritto pubblico e, in alcuni casi, alle imprese che gestiscono servizi pubblici.
Normativa nazionale
In Italia, la normativa principale è il Decreto Legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, come modificato dal Decreto Legislativo 200/2021, che ha recepito la direttiva europea.
Altri strumenti normativi rilevanti includono:
- Il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) — in particolare il capo V e l’articolo 1 riguardanti i dati delle PA.
- Il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 sulla trasparenza e la pubblicità degli atti della PA — che all’art. 7 prevede che i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria siano messi a disposizione in formato aperto senza altre restrizioni, salvo citazione della fonte e integrità.
- Il Decreto Legislativo 25 maggio 2016, n. 97 sulla revisione della trasparenza e accesso civico.
Le linee guida di AgID
Le linee guida AgID stabiliscono che i portali open data della PA devono rispettare criteri di accessibilità, usabilità, interoperabilità, qualità dei dati e legalità.
AgID, con la Determinazione n. 183/2023, ha adottato le Linee Guida recanti regole tecniche per l’apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico, che costituiscono il documento di riferimento tecnico-normativo per le amministrazioni nella gestione dell’apertura dei dati.
Le linee guida coprono vari ambiti, tra cui:
- Perimetro di applicazione, destinatari, esclusioni.
- Principi generali: ad esempio, “open by design”, uso di formati aperti, metadati, dati dinamici, dati di elevato valore.
- Aspetti organizzativi e qualità dei dati: ruoli e responsabilità, individuazione e selezione dei dataset, analisi, arricchimento, documentazione, validazione, pubblicazione.
- Aspetti legali e di costo: licenze, condizioni di riutilizzo, tariffe, non discriminazione, esclusiva.
- Pubblicazione e strumenti di ricerca: API, identificatori persistenti, strumenti di ricerca, modelli di maturità dei dati (es. il modello a cinque stelle).
- Allegati tecnici: standard e formati aperti, riepilogo requisiti e raccomandazioni.
Sistemi rilevazione centralizzati
- STAT-RI Web (Statistica e Rapporto di Intervento): nasce per adempiere a due obblighi di legge, obbligo giuridico di verbalizzazione e obbligo statistico di rilevazione.
- G.A.C. Web (Gestione Automezzi Comando): La procedura Gestione Automezzi Comando (G.A.C.), è un sistema informatico, progettato e sviluppato con lo scopo principale di razionalizzare e ottimizzare le funzionalità di gestione operativa e amministrativa degli automezzi e delle attrezzature del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
Fonti dei dati
- STAT-RI Web: Questionario semi-strutturato (verbale riassunto del pubblico funzionario) che prevede una pre-codifica di alcune informazioni e altre a stringa aperta. La rilevazione viene effettuata da un pubblico funzionario individuato ad hoc, formato in materia, a seguito dell'attività istituzionale a cui è preposto.
- G.A.C. Web: Allo stato attuale del sistema, è in esercizio una versione pilota reingegnerizzata del G.A.C. dotata di una moderna architettura web e di funzionalità aggiuntive per il completamento della gestione del ciclo di vita dei mezzi e delle attrezzature.
La procedura G.A.C. è stata progettata anche per ottimizzare la gestione contabile delle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria ed è uno strumento essenziale per avere a disposizione utili informazioni relative ai veicoli ed alle attrezzature, nonché ai consumi dei carburanti e dei lubrificanti, al fine di porre in essere le strategie decisionali necessarie per l'acquisizione di nuove risorse strumentali e la distribuzione di quelle economiche sul territorio nazionale. La fonte dei dati si realizza tramite movimentazione manuale da parte del personale addetto al servizio, al cambiamento dei singoli stati rilevati.
Tempi di rilevazione e stabilizzazione del dato
- STAT-RI Web: La rilevazione viene effettuata a seguito della chiusura dell'intervento di Soccorso Tecnico Urgente, con particolare riferimento agli adempimenti penali (CNR, Comunicazione di Notizia di Reato). La stabilizzazione del dato avviene a seguito della verbalizzazione del pubblico funzionario e della chiusura del relativo verbale contestuale agli adempimenti statistici derivanti dagli obblighi di legge
- G.A.C. Web: Il GAC prevede delle macro-funzionalità (gestione dei dati tecnici di mezzi e attrezzature, tracciamento della movimentazione e dei rifornimenti; gestione delle operazioni di manutenzione ordinaria, straordinaria e revisioni ex lege; gestione del caricamento/allestimento dei mezzi) i cui tempi di rilevazione si attuano, in tempo reale, alla concretizzazione del cambiamento del singolo stato (il data entry è di tipo manuale)
Metadati
- Ogni dataset è corredato da propri metadati che verranno rilasciati contestualmente alla pubblicazione del dataset stesso.
Nella seguente sezione sono riportate le descrizioni operative dei campi associati ai Dataset all'interno del Portale:
| Campi | Spiegazione |
|---|---|
| Anno immatricolazione | Anno in cui viene immatricolato il mezzo |
| ID veicolo | Identificativo anonimizzato del mezzo |
| Direzione di assegnazione | Indica la direzione VVF al quale il mezzo è stato destinato |
| Comando di assegnazione | Indica il Comando VVF al quale il mezzo è stato destinato |
| Tipologia del mezzo | Indica la macro-destinazione d'uso (es: terrestre, nautico, velivolo) |
| Categoria mezzo | Indica la micro-destinazione d'uso ossia i comparti a cui è utile il singolo mezzo (es. aeroportuale, movimento terra, mezzi da neve) |
| Genere mezzo | Indica il tipo specifico di mezzo utilizzato (es: autobotte, autocarro, gru) |
| Tipologia di alimentazione | Indica il tipo di propellente usato dal singolo mezzo (es: benzina, gasolio, metano, elettricità) |
| Intervento | Azione effettuata da una o più squadre operative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in risposta a una richiesta di soccorso tecnico urgente, emergenza o pericolo segnalato |
| Soccorso | Insieme degli interventi tecnici caratterizzati dall'immediatezza della prestazione, necessari per affrontare situazioni di emergenza che minacciano la vita delle persone o l'integrità dei beni |
| Tipologia | Classificazione sistematica degli interventi effettuati, basata sulla natura dell'emergenza, le tecniche operative impiegate e le risorse necessarie |
| Dettaglio tipologia | Classificazione approfondita degli interventi effettuati, basata sulla specifica natura dell'emergenza, le tecniche operative impiegate e le risorse necessarie |
| Sostanza | Presenza, manipolazione o rilascio di materiali pericolosi durante un intervento di soccorso tecnico urgente |
| Dettaglio sostanza | Classificazione approfondita delle sostanze pericolose coinvolte negli interventi, basata sulla loro natura chimica, fisica e tossicologica |
| Luogo | Tipo di ambiente (naturale o costruito) in cui si è svolto l’evento che ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco, e comprende sia l'indirizzo fisico (es. via/piazza, comune, provincia) che la tipologia di contesto (es. abitazione civile, industria, strada, bosco) |
| Dettaglio luogo | Ambiente esatto e caratteristiche specifiche del sito in cui si svolge l’intervento, andando oltre la semplice classificazione generale del luogo |
| Regione | Confini regionali all’interno dei quali viene effettuato un intervento |
| Comando | Sede operativa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, solitamente ubicata nel territorio di un comune capoluogo di provincia e con competenza territoriale a livello provinciale |
| Incendio boschivo | Evento caratterizzato dalla propagazione non controllata del fuoco in aree boscate, cespugliate, arborate o a pascolo, che può interessare anche aree agricole, periurbane o protette, mettendo in pericolo persone, beni, infrastrutture e l’equilibrio dell’ecosistema locale |